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Liturgia del giorno 21 Settembre: S. MATTEO, APOSTOLO ED EVANGELISTA, festa SAN MATTEO [I sec.]
Matteo, chiamato anche Levi, viveva a Cafarnao ed era pubblicano, cioè esattore delle tasse. Seguì Gesù con grande entusiasmo, come ricorda San Luca, liberandosi dei beni terreni. Ed è Matteo che nel suo vangelo riporta le parole Gesù:"Quando tu dai elemosina, non deve sapere la tua sinistra quello che fa la destra, affinché la tua elemosina rimanga nel segreto... ".
Dopo la Pentecoste egli scrisse il suo vangelo, rivolto agli Ebrei, per supplire, come dice Eusebio, alla sua assenza quando si recò presso altre genti. Il suo vangelo vuole prima di tutto dimostrare che Gesù è il Messia che realizza le promesse dell' Antico Testamento, ed è caratterizzato da cinque importanti discorsi di Gesù sul regno di Dio. Probabilmente la sua morte fu naturale, anche se fonti poco attendibili lo vogliono martire di Etiopia.

Il lavoro svolto dai Gruppi Parrocchiali è il segno della vitalità e della ricchezza della nostra Parrocchia. Le tante persone che si sono avvicendate nelle diverse commissioni sono prova del senso di appartenenza responsabile alla comunità, che siamo costantemente chiamati a sviluppare.

Diceva don Gregorio durante un ritiro agli operatori pastorali (19 Aprile 2013):
"Il senso di appartenenza responsabile alla comunità è molto sviluppato nei gruppi: da loro la comunità parrocchiale ha tanto da imparare. E il senso di appartenenza ha, come primo frutto concreto, la consapevolezza che le doti di cui il Signore ha arricchito ciascuno (spirituali e non) sono anche per il bene di tutti. Di conseguenza esiste nella comunità un impegno preciso per ciascuno, da riscoprire a seconda appunto delle doti e delle possibilità."

La strada fin qui percorsa sia di stimolo per "amare e far amare la Samz, diffondere la gioia di appartenervi, accrescere e far crescere il senso di corresponsabilità"